L’ingresso del collegio, in un angolo di paradiso, era angusto per contenere i fremiti di gioventù.
Il quadernetto, prima della porta a vetri, dove apporre le nostre firme in entrata ed uscita.
Gli ospiti ci aspettavano sul divanetto verde, davanti all’occhio del Fondatore che dalla cornice scendeva sino ai nostri giorni.
L’odore era un misto di brodino e vite, alcune in attesa di risposte altre già risolte.
Condividevamo ordinarie e straordinarie quotidianità suore laiche e giovani ragazze.
Mio padre amava il pied de poul e le cravatte fantasia sulle camice a righe. Uomo di indiscussa eleganza che forviò la mia al punto di snaturare quella mia bigotta ossessione che le righe chiamassero la tinta unita.
Mia madre era l’eleganza. Nelle caviglie, nelle dita, nel non detto.
Lo spessore umano il collante.
Quando venivano a trovarmi a Roma era festa grande. Celebravamo la parentesi fra i fiumi dei gettoni e i vagoni retrò che segnavano distanze e distacchi.
La mia fame di abbracci e sicurezza si placava e contestualmente prendeva vigore la mia fame fisica che lautamente veniva saziata.
Il rientro infrasettimanale era alle 22.30 e solo qualche sbavatura di accondiscendenza spostava le lancette mezz’ora dopo.
Le trattorie sapevano di vita.
Quella sapida, ridanciana paciosa che la Roma di una volta sapeva dare. Quella sulle onde morbide di fumi e vapori. Il chiacchierio di amici di una vita e degli gnocchi al giovedì.
Una in particolare ci aveva affiliato, sedie in legno e tovagliato a scacchi, per la sua buona cucina e la poca distanza.
Si è sbiadito nella mente il suo nome, ma non il suo abbraccio, fatto di effluvi di sana convivialità.
Tagliatelle alla papalina, nella sede del vicario di Cristo, erano una inimmaginabile scoperta per me che non gradivo molto i piselli.
Eppur credo che a sedurmi fosse la loro musicalità. Come suonavano nei mestoli che le giravano prima di adagiarle nelle singole porzioni.
Ero certa che la vita mi avrebbe accompagnato a lungo su quelle note, che erano poesia. #tagliatelle #tagliatelleagricoladoria #pastaartigianale #pastaalluovo #uovasgusciatealmomento #semoladigranoduro #granosenatorecappelli #senatorecappelli #papalina